Amici, nemici ed istituzioni. Compagni di amarezze.
Pubblicato su 1 il Aprile 11, 2008 da eliacreoOgni giorno che passa il mio telefono squilla sempre più, i minuti che trascorro con esso aumentatano ad un volume impressionante. Poi oggi ho voluto fare una statistica; del 100% di coloro che mi chiamano, il 95% vuole da me qualcosa, il 5 % mi vuole solo bene e non vuole nulla. Di questo 95%, il 90% questo qualcosa lo pretende da me, il restante 5 % lo desidera. Ma cosa vorranno tutta questa gente da me? Vi chiederete tutti… ed infatti me lo chiedo anche io. Ma che cazzo volete da me?
Mi sono scocciato. Il mio essere ironico, a volte, devia da quelli che sono i veri problemi che sto affrontando in questo periodo. Sento di maturare, di essere sempre più sereno, più tranquillo riflessivo. A volte vedo programmi come striscia la notizia, le iene e sento parlare di pizzini, mafia, ndrangheda, camorra, politici italiani, insomma tutte queste brutte cose. In queste brutte cose si parla, di ricatti estorsioni, che bisogna sconfiggere. Ed io sono daccordo. Appoggio pienamente. Ma c’è un problema. A chi mi devo rivolgere per difendermi dagli amici? Eh si questa domanda non è stupida e mi spiego meglio. Sono quasi due anni che subisco velate minacce da sedicenti amici che in cambio del mio silenzio su cose che conosco che li riguardano, e continuano a molestarmi. Ma loro non sanno una cosa. Io non ho paura. Sono sereno. Perchè vivo in uno stato che mi tutela. Uno stato che mi difende. Uno stato che mi aiuta. Ho deciso vado dai carabinieri e busso al loro portone.
Toc Toc.
Chi è?
-Mi scusi. Sono Elia Creo. Sono qui per fare una denuncia. E’ urgente.
Faccia scrivere la querela dal suo avvocato e ce la porti.
-Ma io devo denunciare proprio il mio avvocato!!
Beh ci faccia pace… Chi c’è dopo?…..
Questa è la realtà.
Ma io sono sereno. Perchè prima o poi le istituzioni mi aiuteranno. Mi aiuteranno.
(qui manca il sonoro, ma solitamente c’è una grassa risata e poi il buio totale).