Tutti gli uomini del deficiente
Ormai è chiaro. La politica è morta. In Italia non esistono piu’ problemi, viviamo una periodo roseo e pieno di grandi opportunita’. I grandi problemi che affliggevano il paese sono scomparsi. L’economia decolla ed il “problema sociale” non è piu’…un problema. Va tutto così bene, che non avendo piu’ nulla di cui parlare e discutere ci diamo al gossip. Il gossip degli ultimi anni riguarda, unicamente, espressamente, decisamente, solamente e prettamente lui: Silvio Berlusconi. Cosa ha fatto oggi Silvietto? Avra’ fatto la pupù? E’ guarito dalla “duomata” in faccia? Quanto ha speso oggi? Avra’ fatto sesso? E se l’ha fatto, lo avra’ fatto con un un uomo, una donna, o con entrambi?. Io ho una risposta unica a tutte queste illuminanti domande: Non me ne frega un emerito cazzo. E a voi? Si proprio a voi lettori. Voi lettori eruditi di sinistra, voi che siete l’espressione della morale dell’Italia, voi che se Berlusconi va a donne, buttate nella cacca colui che fino a prova contraria, è il nostro capo del governo. Però quando Ernesto Che Guevara, andava a donnacce, 50 anni dopo gli hanno stampato il suo dolce visino sulle magliette dei “giovani ignoranti” che in nome della “rivoluzione” giustificano i mezzi piu’ atroci. Si narra che solo tra il 1958 e 1959, il sedicente “eroe” oggi osannato da migliai di “pecoroni” ignoranti della storia e del senso di giustizia, abbia ucciso a mezzo fucilazione oltre 2000 oppositori politici tra cui donne e bambini. E poi la prova contraria. In italia, il nostro sistema giudiziario, è strutturato in maniera tale, che chiunque e sottolineo chiunque, nell’ambito di un procedimento a lui noto e non, si evince SEMPRE la PRESUNZIONE DI INNOCENZA FINO A PROVA CONTRARIA. Questo significa che CHIUNQUE indagato per uno o piu reati, E’ INNOCENTE FINO ALLA SENTENZA. E’ inaccettabile che si facciano per tutti, ma in particolare per il presidente eletto in uno stato DEMOCRATICO, dei processi a sentenza definitiva ed inappellabile, a mezzo stampa, ovviamente di parte. E’ una vergogna. E’ uno schifo. E sempre a lui si etichetta la proprieta’ di mezzi di comunicazioni, con la capacita’ di poter controllare l’informazione, quando è noto a tutti che il suo potere proprio in questo frangente, è puramente marginale. Immaginatevi proprietari di una grossa azienda. Tutti i vostri dipendenti parlano male di voi, dandovi del ladro, del mafioso del delinquente. Voi cosa fareste? continuereste a pagarli o li licenziereste? Bene l’unico deficiente che ancora non lo ha fatto è proprio lui. Silvio Berlusconi. Ma lui è il male. Lui ci controlla a suo piaciemento. MA come? in che modo?
Ma tutto questo oggi non viene narrato dalla stampa che vende. La stampa che vende non è quella di destra. E questo si sa.
In Italia non esitono problemi. Va tutto bene. A noi italiani non interessa occuparci delle riforme, di risollevare l’economia, di snellire leggi vecchie ed anticuate. Dobbiamo dire no al progresso. Dobbiamo invece cercare di trovare riferimenti ad “personam” per fare peso sulla stupida opinione pubblica. Dobbiamo distrare le masse e fargli credere che tutto cio’ che fa Silvio, è per se stesso e non per un bene comune. Cosa importa se poi gente che vuole giustizia, non la vedrà mai perchè quasi sempre chi ha ragione si vede prescritte le proprie ragioni per decorrenza dei termini, e che chi a ha commesso reati la fa sempre franca per le lungaggini processuoli dovute ad un sistema giudiario vecchio ed obsoleto.
Gente al mio tre svegliatevi. Ragionate col cervello, non con il pisello.
Uno.
Due.
e Beeeeeeeee.